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Trekking Capraia Stagnone |Naturatour

Isola di Capraia

L'isola delle rocce rosse, antico vulcano e di profumi di macchia mediterranea, il vino locale, il pesce, il miele e i liquori dell'isola e gli aromi... un piccolo mondo vicino alla Corsica

Isola di Capraia

Isola di Capraia | Escursioni, trekking

Vieni a scoprire Capraia con le Guide professioniste di Naturatour

L'ISOLA DI CAPRAIA

Escursioni e trekking - Rocce rosse, profumi e mare verde smeraldo

L’ isola di Capraia è un’isola piena di sorprese, è più vicina alla Corsica che alla costa della Toscana e ha una intrigante storia di pirati, battaglie e conquiste.

Sembra abbandonata in mezzo al mare e tra tutte le altre isole è quella che più di tutte ti da la sensazione di vivere davvero in un luogo lontano dal mondo, le 2 ore e mezzo di traghetto fanno si che si stacchi davvero la mente dalla terra ferma.

E’ un’isola affascinate, con solo la parte orientale abitata, dai pochi residenti, circa 400, riuniti al Porto o al Paese.

Tutto il resto dell’isola è natura, macchia mediterranea principalmente bassa con qualche pino o leccio a fare ombra.

Aspra e sassosa offre panorami fantastici, buon cibo e tanti prodotti locali.

C’era una colonia penale agricola a Capraia?

Ebbene si, anche quest’isola era stata in passato scelta come isola carcere, ancora si vedono le costruzioni di questa colonia di lavoro all’aperto, abbandonata a metà degli anni ’80.

Quando si arriva con il traghetto spicca il Castello, imponente sulla falesia rocciosa, oggi proprietà privata.

Con i nostri trekking da Livorno ma anche con le escursioni giornaliere da San Vincenzo, vi farò conoscere le meraviglie di questo luogo a me particolarmente caro.

STRUTTURE E ATTRATTIVE SULL'ISOLA

Cosa troverete a Capraia

Capraia è un’isola di circa 20 kmq che possiede solo due centri abitati, il Porto e il Paese, distante 800 mt tra di loro.

Tutto il resto dell’isola è disabitato.

I sentieri sono tanti, non sono semplici, il terreno è roccioso e poco agevole, i dislivelli non sono eccessivi ma sono comunque impegnativi anche se con panorami che lasciano senza fiato e rendono più leggera la fatica.

Nei due centri abitati potete trovare ristoranti, bar, e persino un castello medioevale, insieme a antiche vasche per la pigiatura dell’uva. C’è una piccola chiesetta romanica protetta dalla vegetazione, Santo Stefano Protomartire, vicino al vigneto dell’isola che produce ottimi vini dal sapore selvaggio.

Ci sono le caprette dalle quali si ottiene formaggi prelibati e yogurt, e poi il miele, i liquori, il buon pesce. Troverete un agriturismo, un B&B, 3 alberghi e il campeggio per poter rimanere sull’isola per più giorni.

Come raggiungere l’isola?

Il traghetto della Toremar parte da Livorno e solitamente fa una sola corsa al giorno, raramente due.

In estate ci sono due corse con una motonave Aquavision, che partono il martedì e giovedì dal porto turistico di San Vincenzo.

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